Myosotis
Non ti scordar di me
Myosotis è il nome scientifico del fiore "Non ti scordar di me". Abbiamo scelto questo nome per il nostro progetto dedicato al mondo del carcere perché crediamo che nessuno debba essere dimenticato o lasciato indietro, indipendentemente dagli errori commessi.
Il progetto opera su due fronti: dentro il carcere, portando umanità e relazione, e fuori, costruendo ponti per un reinserimento sociale ed abitativo efficace. La pena deve avere una funzione rieducativa, e noi lavoriamo affinché questo principio costituzionale diventi realtà.
Collaboriamo attivamente con la casa circondariale di Verona (Montorio) e con gli uffici di esecuzione penale esterna per offrire misure alternative alla detenzione, perché crediamo che la vera sicurezza si costruisca con l'inclusione, non con l'esclusione.
Le Nostre Azioni
Volontariato in carcere, colloqui di sostegno e attività ricreative per mantenere vivo il legame con la società.
Accoglienza nelle nostre strutture per chi può accedere ai benefici di legge (arresti domiciliari, affidamento).
Tirocini lavorativi e supporto nella ricerca di un'abitazione per chi ha concluso il periodo di detenzione.
Un ponte tra dentro e fuori
Il passaggio dal carcere alla libertà è il momento più delicato. Senza una rete di supporto, il rischio di recidiva è altissimo. Il progetto Myosotis funge da cuscinetto, offrendo un tempo e uno spazio per riabituarsi alla responsabilità, alla gestione del denaro e alle relazioni sociali sane.